Le avventure di Gobbolino

 

Il gatto Gobbolino è il personaggio protagonista di un libro per bambini scritto dall’autrice Ursula Moray Williams, intitolato Gobbolino the Witch’s Cat (in italiano Gobbolino il Gatto della Strega).

Pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1942 da Harrap. In Italia il libro è conosciuto soprattutto grazie alla riduzione in quattro puntate presente nella raccolta I Raccontastorie, uscita nel 1982, a cura dello Studio Editoriale Srl, del Gruppo Walk Over.

Gobbolino è un micio alquanto particolare; mentre i gatti di strega sono tutti neri con gli occhi verdi, il nostro piccolo eroe ha una zampina bianca e gli occhi blu, e volare su una scopa lo terrorizza.

Gobbolino, il gatto della strega

La prima avventura di Gobbolino ha inizio in una notte buia e tempestosa. All’interno della grotta di una strega il piccolo micino e la sua sorella gemella (una gatta nera di nome Sutica) parlano dei loro sogni e di cosa avrebbero fatto una volta diventati grandi.

Mentre Sutica è intenzionata a seguire le orme della madre (imparare magie e diventare gatta di strega), l’aspirazione del tenero Gobbolino è di trovare una famiglia che lo ami e diventare un gatto di casa.

Abbandonato dalla strega sua padrona e dalla sua famiglia, Gobbolino decide quindi di mettersi in viaggio per trovare una casa in cui vivere felice, ma prima di realizzare il suo sogno dovrà affrontare molte avversità,,,

Gobbolino, il gatto della nave

Dopo essere stato cotretto ad abbandonare la fattoria in cui aveva trovato rifugio, Gobbolino arriva in una grande città dove e viene scelto insieme ad altri gatti per partecipare ad una mostra felina.

Nonostante si aggiudichi il primo premio la sua diversità suscita le gelosie degli altri partecipanti ed il suo nuovo padrone decide di abbandonarlo dopo aver scoperto i suoi poteri magici.

Triste ma non rassegnato il micino si anima di nuovo coraggio e decide di rimettersi in cammino. Giunto al porto, mentre è intento a dare la caccia ad un topo, Gobbolino viene notato dal capitno della Mary Maud che entusiasta della sua abilità gli propone di partire con lui a bordo della sua nave…

Questa voce non mi è nuova

Come per altre fiabe della collana I Raccontastorie anche le avventure di Gobbolino hanno potuto contare sulla collaborazione di artisti di grande successo, in questo caso della straordinaria Ottavia Piccolo.

Nata a Bolzano, l’apprezzatissima attrice ebbe il suo esordio cinematografico con Il Gattopardo di Luchino Visconti (1963) a cui seguirono importanti esperienze sul grande schermo, in televisione e a teatro (tra i suoi maestri Giorgio Strehler, che la dirige ne Le baruffe chiozzotte e più tardi nel Re Lear shakespeariano e Luca Ronconi).

Diretta da Mauro Bolognini in Metello, un film tratto dal libro di Vasco Pratolini, per la sua interpretazione ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui il Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes 1970, il Nastro d’Argento alla migliore attrice protagonista ed un David Speciale ai David di Donatello 1970.

Nell’ambito del doppiaggio è famosa per essere la voce italiana di Carrie Fisher per il ruolo della Principessa Leia nella saga di Star Wars.

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