Pupillae – Art Dolls

Da molti considerate semplici giocattoli, le bambole sono in realtà oggetti di gran valore che assumono anche profondi significati a seconda delle culture. Quella di realizzare bambole è una vera e propria arte, un’arte che va appresa e raffinata con pazienza e dedizione.

Oggi in esclusiva per il blog intervisterò una delle creative più talentuose del web che delle bambole ha fatto la sua principale passione.
Conosciamola insieme!

Ciao cara e benvenuta su La Tana del Criceto. Direi di iniziare con una tua breve presentazione. Racconta un pò di te ai nostri lettori, vuoi?

Mi chiamo Gioconda, vivo sugli Appennini tra Modena e Lucca, amo l’arte, la letteratura e il teatro e tutto ciò che è rappresentazione di un personaggio, mi affascina molto la figura umana e la varietà delle sue forme, gli occhi e quello che trasmette lo sguardo, da qui nasce Pupillae…e le mie bambole.

Come è nata la tua passione per le bambole?

Come dicevo prima la mia passione per le bambole nasce da questa mia ricerca e dalla mia necessità di creare, di dare forma a questi personaggi.

Sono autodidatta, ho cominciato a realizzare le mie bambole in feltro dopo aver conosciuto la lana locale grazie a un progetto del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco emiliano sui materiali antichi. Poi è stato naturale cominciare a realizzare le mie bambole anche in paper clay, una cartapesta finissima.

Quando hai deciso di realizzarne una bambola tutta tua?

Fin da piccola mi sono sempre divertita a creare bambole di carta, ho avuto da bambina la mia prima bambola fatta a mano da una zia, era di pezza e mi piaceva moltissimo, da lì ho fatto i miei primi tentavi.

Ricordi la prima bambola che hai realizzato? E’ stato divertente, difficile, complicato?

I miei tentativi da bambina sono ripresi in età adulta con una bambola che possiamo dire sia la capostipite. La regalai a una mia grande amica, si chiamava Pinuccia e appena terminata capii che aveva qualcosa di caldo e vivo in lei, ero riuscita a trasmetterle qualcosa di me. Non è stato difficile, è stato impegnativo ma naturale.

In genere che tipo di bambole ti piace realizzare? Realizzi anche bambole voodoo? 😀

Bambole voodoo no, per adesso mi fermo alla Magia Bianca 😀
Realizzo bambole da “arredamento”, bambole-marionetta posizionabili, burattini e mini dolls.

Quali materiali utilizzi di solito per le tue creazioni? Hai mai utilizzato materiali di riciclo?

Utilizzo molti materiali perchè mi piace sperimentare e seguo l’ispirazione ma i miei materiali base sono il feltro, con la tecnica dell’agugliatura (needle felting), il paper clay, la carta e la stoffa.

Uso anche materiali di riciclo come pizzi e stoffe, però sempre bellissimi. La ricerca della qualità è la priorità per me.

Che sensazioni provi quando ti metti al lavoro? Che significato hanno per te le bambole?

Posso perdermi per ore a lavorare ad una bambola, mi piace molto soprattutto la fase di creazione, poi c’è anche la parte social e shop on line e anch’essa è importante.

Il nome Pupillae è latino e significa pupe, bambine o bambole. E’ interessante sapere che ‘pupilla’ deriva da questo termine latino e si riferisce alla bambolina di noi stessi che vediamo negli occhi della persona che abbiamo di fronte, un riconoscersi negli occhi dell’altro.

Le mie bambole hanno molto a che vedere con questo, ognuna di loro è un luogo di incontro tra me e chi la adotterà.  Un punto d’incontro tra la realtà e un iperuranio non delle idee ma delle immagini. Troviamoci là!

Come nasce una tua creazione e da dove prendi ispirazione?

Le mie creazioni nascono o dalla mia immaginazione o ispirandomi a personaggi storici, letterari, fiabeschi ma anche reali.

Prima di realizzare una bambola mi immergo totalmente in quell’atmosfera con tutti i mezzi  a disposizione, libri, video e immagini. La mia però è una ricerca continua che non è necessariamente legata alla creazione nell’immediato di un personaggio.

Qual’è stata la creazione che ti ha dato più soddisfazione realizzare? La richiesta più strana o particolare?

Non ho una creazione che amo più di altre, ognuna ha uno spazio suo. Forse posso dire la Principessa sul pisello perchè è stata la prima bambola in paper clay che ho realizzato,  con paper clay fatto da me.

Hai mai partecipato a fiere, mercatini, concorsi per creativi? Hai vinto qualche premio?

Mercatini veramente pochi, non credo che sia la dimensione adatta a me anche se qualche bella esperienza l’ho avuta. Fiere un paio ma sempre come ospite. Mi piacerebbe molto partecipare a una mostra specifica per le bambole, magari in futuro.

Secondo la tua esperienza personale viene dato il giusto valore ad un prodotto handmade?

E’ una domanda che mi faccio continuamente, non credo che ci sia un prezzo ‘giusto’ per l’handmade perchè spesso dietro c’è un grande lavoro di studio che non è ripagato. Ma quello fa parte della nostra crescita personale, del nostro stile di vita.

Credo che in Italia le cose stiano cambiando, si comincia ad apprezzare di più il fatto a mano, ma il termine ‘lavoretto’ è ancora duro a morire.

Hai un consiglio dai dare ai giovani creativi o a chi vuole avvicinarsi all’handmade?

Di non essere pigri, non smettere mai di fare, senza giudicarsi. Studiare per affinare la tecnica; il web mette a disposizione ogni risorsa per imparare e migliorarsi.

Vi ricordo che potete contattare Gioconda visitando la pagina Facebook di Pupillae – Art Dolls cliccando QUI o il suo sito internet cliccando QUI.

Trovate tutte le sue creazioni anche su Istagram, Tumbir e Pinterest mentre chi volesse acquistarle può farlo tramite il suo shop online su Etsy raggiungibile a questo link.

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