Emozioni Anigurumi

Come ho scritto anche in altre occasioni, dietro ogni creazione c’è sempre una storia, una storia fatta di persone, scelte e dedizione. A raccontarci la sua oggi è Emozioni Anigurumi, una delle più talentuose artigiane del web e vera e propria esperta nel lavorare all’uncinetto. Conosciamola insieme!

Ciao carissima, prima di tutto un ringraziamento è d’obbligo per la tua disponibilità e pazienza. Direi di iniziare presentandoti ai nostri lettori e parlandoci un pò di te. Di dove sei originaria? Che studi hai fatto? Cosa fai nella vita?

Salve a tutti, mi presento innanzitutto, mi chiamo Mena vivo a Salerno, città ultimamente venuta alla ribalta per le ‘luci d’artista’ nel periodo natalizio e per il nostro sindaco De Luca.

Nel tuo caso essere una creativa è un hobby o un lavoro?

Lavoro in ospedale dove purtroppo sono a contatto con situazioni molto tristi…. per distrarmi ed evadere ho un hobby che allieta le mie giornate…. gli amigurumi !

Quando e come è nata la tua passione per l’handmade?

Devo dire che è una passione nata per caso, girovagando per il web, ho visto una coccinella realizzata con questa tecnica e mi sono detta “che ci vuole? ho sempre lavorato all’uncinetto!!” sbagliavo di grosso… Ci vuole tanta pazienza, tecnica e soprattutto tante ore di lavoro

emozioni-anigurumi-allegra-banda

Come indica il nome della tua pagina facebook ti sei specializzata nell’Anigurumi, l’arte giapponese di lavorare all’uncinetto. C’è una ragione in particolare che ti ha fatto scegliere questa tecnica?

Come hai detto anche tu, gli amigurumi sono lavorati all’uncinetto con una tecnica nata in Giappone, dove vengono considerati dei veri e propri portafortuna; si dice che non ci sia una scrivania che non abbia un amigurumi in bella mostra, regalato da una persona cara e per augurare serenità e buona salute!
Questo è un aspetto che devo dire mi ha affascinato molto.

Mi descrivi il tuo processo creativo? (dall’ideazione alla realizzazione)

MI basta un gomitolo ed un uncinetto per allontare tutte le brutture e lasciarmi andare con la fantasia!

Di solito preferisci creare secondo la tua ispirazione o segui anche degli schemi già realizzati?

In genere preferisco realizzare seguendo degli schemi, ma ogni tanto magari perchè ho richieste particolari, creo di mia fantasia.  Adoro fare le bambole, che sicuramente sono le più difficili, non è facile riuscire a dar loro un  viso espressivo! Vi assicuro che non è facile, non so quante volte sfilo o abbandono perchè non sono convinta , ma li AMO, la mia più che una passione ormai è un’ossessione, vado addirittura in crisi di astinenza!

Hai avuto mai richieste particolari? Qual’è stata la creazione che ti sei divertita di più a realizzare? E quella più difficile?

Vediamo, penso che sia stata la bambola Speranza direi che è stata la mia creazione più difficile, un pò per lo schema in russo, poi perché ho dovuto cucire scarpe e vestito e devo ammetterlo, Non sono bravissima con il cucito 😀

Quello che mi ha divertito molto invece è la casetta delle fate

E invece quei bellissimi sposini che ho visto, erano su commissione?

No, piacevano a me 😀

A tuo giudizio credi che l’artigianato venga apprezzato quanto dovrebbe? Pensi che le persone capiscano quanto lavoro e passione c’è dietro ogni tua creazione?

A mio parere no, non è molto apprezzato, soprattutto chi non è competente non ha idea del tempo, dei costi e della dedizione che ci vuole.

Questo in effetti è un problema comune, però penso dipenda anche dalle zone d’italia o dal fatto che ci sia una cultura dell’artigianato, magari nei piccoli centri…

Pensi che occuparsi di handmade possa trasformarsi in un lavoro?

Al momento non credo, o almeno non in questo periodo storico; soprattutto qui al Sud, è difficile che possa trasformarsi in un lavoro, perlomeno un lavoro redditizio…forse più un modo per arrotondare, ma un impiego proprio no.

Ho notato che al sud ci sono moltissimi creativi però se uno vuole farlo diventare un lavoro deve pubblicizzarsi molto, magari puntando su un mercato come quello all’estero

Probabilmente si

Hai partecipato mai a fiere/mercatini? Come è andata?

Ho provato a fare un mercatino di Natale qui….Si fermavano tutti incantati, ma acquistavano solo pezzi piccoli, vendere i grandi era molto più difficile.

Emozioni Anigurumi - Baby Winnie The Pooh and Friends

Sarà poi che io ho gia un’occupazione, quindi lo faccio più per passione…però mi fa comodo vendere qualcosa, almeno mi pago le spese!

Credo che se fosse un lavoro a tempo pieno diventerebvbe uno stress, ci vuole davvero molto tempo per fare l’unicinetto.

Tanto …troppo…anche perché io sono una perfezionista
Se non mi piacciono, se non sono contenta del risultato, Non pubblico nemmeno le mie creazioni, disfo e ricomincio da capo ed a volte per dare la giusta espressione perdo ore, giorni

Non amo fare cose dozzinali, ma se per una bambola impiego 50 ore, quanto dovrei chiedere? Impossibile dare il giusto valore.
A me basta così, che rimanga un hobby che mi regala molte soddisfazioni.

Credo che la cosa fondamentale sia amare quello che fa ed essere felici nel farlo

Concordo assolutamente!

Vi ricordo che potete contattare Mena visitando la sua pagina Facebook Emozioni Anigurumi cliccando QUI o inviando un messaggio al suo indirizzo email mena.degregorio@gmail.com

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