Creatività e pasta di mais: Cosedibea

Tra le molte artigiane che ho conosciuto occupandomi del blog, quelle che riescono sempre a stupirmi sono sicuramente le maestre della pasta di mais, vere e proprie artiste che con straordinaria abilità ed immaginazione riescono a dar vita a dei piccoli capolavori.

Oggi faremo la conoscenza di Beatrice, una nuova e simpaticissima creativa che si è unita all’allegra compagnia de La Tana del Criceto.

Ciao Beatrice, prima di tutto lasciami dire che è davvero un piacere conoscerti, le tue creazioni sono davvero splendide e sono sicuro che avrai un sacco di cose da raccontare. Iniziamo come di consueto con le domande di rito. Dove sei nata e dove vivi attualmente?

Ciao e grazie per lo spazio che mi dedichi. Sono nata a Vicenza e vivo in un paese a 10 km dalla città. Sono sposata e ho due figli, Romeo di 15 anni e Gloria di 8.

Ti va di parlarci un pò della tua città? Ci sono luoghi particolari da visitare?

Vicenza è bellissima ed interessante. Viene definita “città del Palladio “ grazie alle opere progettate dal famoso architetto del Rinascimento. Io vivo a Sovizzo, un paese circondato da campagne e colline, paesaggio perfetto per passeggiare e rilassarsi.

Che percorso di studi hai fatto e come ti sei avvicinata al mondo dell’artigianato?

Ho frequentato un istituto professionale femminile ed ho ottenuto il diploma di disegnatrice stilista di moda. Anche se non ho mai praticato questo lavoro, il tipo di studio ha stimolato la mia creatività.

Cosedibea - Set regali per maestre

Ho lavorato come commerciante di abbigliamento e successivamente come edicolante ma nel tempo libero mi sono sempre dedicata alle arti creative, dalla pittura al decoupage. Con i bambini ho sempre adorato pasticciare con la plastilina e la pasta di sale…

Per te l’handmade è un hobby o un lavoro?

Sicuramente è un hobby, mi farebbe piacere se diventasse un lavoro; chissà, forse in futuro…

Sei autodidatta o hai seguito dei corsi con un insegnante?

Ho imparato cercando su internet diverse ricette e tutorial, ho provato, sperimentato e chiesto molti consigli alle esperte del gruppo Passione mais su Facebook

Quando e come hai capito che volevi realizzare creazioni in pasta di mais?

Qualche anno fa cercavo un materiale per realizzare dei particolari tridimensionali su alcune tegole.
È stato allora che ho scoperto la pasta di mais: era perfetta per questo tipo di lavori!
Di seguito ho capito che con questo materiale potevo realizzare infinite cose.

Quasi tutte le tue creazioni sono completamente originali. In genere da dove prendi l’ispirazione?

Prendo ispirazione da tutto ciò che vedo, forme o colori che mi colpiscono…molto utili sono le illustrazioni dei libri per bambini: trovo sempre qualche particolare che mi piacerebbe riprodurre.

Ti va di descriverci il tuo processo creativo?

Quando inizio un progetto nuovo, innanzitutto mi preparo un disegno a matita, per capire se i soggetti possono creare un insieme armonioso. Scelgo il supporto e il colore di base e verifico di avere pasta a sufficienza in tutti i colori necessari. Poi inizio a modellare e ad assemblare i vari pezzi man mano che si asciugano.

 Lavori spesso su commissione? Qual’è la richiesta più originale o bizzarra che ti hanno fatto o comunque la più divertente e stimolante da realizzare?

Ricevo ogni giorno qualche richiesta, ma è impossibile accontentare tutti. Do la precedenza alle richieste a lunga scadenza; come dico sempre ho bisogno di tempo per organizzarmi. Inoltre mi prendo la libertà di scegliere quelle più originali o che mi lasciano carta bianca! Le creazioni che ho nel cuore sono tante, una in particolare… la targhetta ispirata al libro Oceano mare di Alessandro Baricco.

Cosedibea - Targhetta Locanda

Ho conosciuto molte creative che lavorano la pasta di mais che tengono anche dei corsi. A te è mai capitato di insegnare? pensi sia un esperienza che ti piacerebbe fare?

Ho provato a tenere qualche corso, ma non sono portata. Per lavorare la pasta di mais ci vuole tanta pazienza e un pò di talento, sono elementi difficili da insegnare!

Hai mai partecipato a fiere, concorsi o mercatini? Ce ne è uno che ricordi in particolare?

Negli anni scorsi ho partecipavo a quattro o cinque mercatini all’anno. Ora per questioni di tempo e per problemi familiari non mi è possibile. Ricordo con piacere “ la vie en rose” mercatino tutto al femminile che si svolge a Schio. E i mercatini di Natale del mio paese.

Internet ed i social network hanno dato la possibilità ad artisti ed artigiani di aumentare il proprio bacino di utenti e di far conoscere le loro creazioni in tutto il mondo. Tu che rapporto hai con i social? Che tipo di impatto hanno avuto sulla tua passione (l’artigianato/handmade)?

Posso dire che ho un ottimo rapporto con i social. Senza pagina Facebook e blog non avrei potuto condividere le mie creazioni con un pubblico così vasto. Inoltre ho potuto conoscere altre creative, alcune sono diventate grandi amiche.

Cosedibea - Segnalibri Folletto

Pubblicare le proprie creazioni sul web aumentà la visibilità. A volte però capita che artisti ed artigiani non proprio corretti copino le idee. Ti è mai capitato di essere stata copiata e come ti poni sulla questione?

Io lo chiamo “ prendere ispirazione”. Mi è capitato di realizzare degli oggetti simili a quelli di altre creative, citando la fonte e comunque aggiungendo un tocco personale. Non so se qualcuna abbia mai copiato me, ne sarei lusingata! È successo comunque che una persona abbia passato per suoi alcuni lavori miei… l’ho segnalata e lei si è scusata.

Pensi che in Italia, ed anche più in particolare nella tua zona, l’artigianato inizi ad essere maggiormente valorizzato ed apprezzato? Pensi che chi acquista una tua creazione capisca quanto lavoro c’è dietro?

Onestamente credo che non tutto l’ artigianato venga apprezzato. Non sempre il fatto a mano è sinonimo di buon gusto…Chi acquista un oggetto artigianale vuole che sia originale e curato. Chi dà valore ad una creazione sa che il tempo che è servito a realizzarlo non è mai ripagato abbastanza.

Siamo giunti al momento dei saluti. C’è una frase o un consiglio che vorresti dare a chi vuole avvicinarsi al mondo dell’handmade e della pasta di mais?

Prima di tutto: trovare del tempo per se stessi, qualsiasi sia la propria passione. Dedicarsi alla creatività e al fai da te significa anche avere pazienza ed entusiasmo, senza questi ingredienti non si realizzerà nulla di soddisfacente. Se nonostante l’ impegno il lavoro non vi soddisfa… il prossimo sarà sicuramente migliore!

Vi ricordo che potete contattare Beatrice inviando una e-mail al suo indirizzo di posta elettronica cosedibea141@gmail.com o visitando il suo sito web cliccando QUI.
Se amate i social potete diventare fans mettendo un Like sulla sua pagina Facebook cliccando QUI.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s