Sognando tra le stelle: Pensiero Cosmico Viaggio Astrale

Maria Serra, in arte Selvaggia, è una poliedrica artista italiana, nata a Torino, che da quasi tre decenni vive a Roma, una città a cui è profondamente legata, oltre che per gli affetti, anche per l’importante ruolo che essa ha avuto nel suo percorso formativo e di ricerca artistica.

Pensiero Cosmico Viaggio Astrale è la seconda personale di Selvaggia, dopo l’apprezzatissima “Anno 2012”, una mostra che, come la precedente, si pone fuori dagli schemi, proponendo temi e soggetti rielaborati in modo non convenzionale ed in parte inediti nel panorama artistico nostrano.

L’elemento che fa da filo conduttore tra le opere presenti nella mostra è il viaggio,  in questo caso un viaggio attraverso il cosmo, alla scoperta del sistema solare e dei suoi pianeti, pensato come un diario visivo raccontato in pittura.

Ad introdurre le opere dell’artista, la dottoressa Mara Ferloni, critica d’arte dalla raffinata sensibilità artistica che da diversi anni segue con interesse il lavoro di Selvaggia.

Come affermato dalla dottoressa Ferloni, le opere di Selvaggia sia per i soggetti rappresentati che per le dimensioni, sono opere dotate di una loro monumentalità che le avvicina quasi a delle sculture e a delle installazioni. Allo stesso tempo però esse sono state create pr veicolare un pensiero profondo, concepite in primo luogo per stimolare lo spettatore, spingerlo ad andare oltre la semplice estetica.

Anche se il viaggio è onirico ed esprime ovviamente un viaggio interiore compiuto dall’artista, esso ha al contempo forti legami con la realtà essendo il frutto di un attento studio e ricerca di dati scientifici, utilizzati per creare le raffigurazioni e scegliere la giusta cromia adatta alla tematica.

iconica ed emblematica è una dichiarazione rilasciata da Selvaggia durante un’intervista: “Oggi per me l’Arte non è solo virtuosismo tecnico ma è una forma di comunicazione, strumento di protesta e di provocazione per indurre la gente a riflettere su questo particolare periodo della nostra esistenza, sentendomi così una narratrice del mio tempo”.

Le opere di Selvaggia propongono infatti molteplici chiavi di lettura e veicolano diverse tipologie di messaggi. Come ha commentato il giornalista Ivan Ceci, intervenuto al vernisage, nei quadri di Selvaggia c’è un forte sentimento positivo, soprattutto nella rappresentazione dell’ignoto e dell’alieno. Il confronto con qualcosa di diverso diventa scoperta e crescita.

L’idea di Selvaggia di inserire elementi dell’arte classica in spazi “futuristici” ma collocandoli in perfetta armonia, è espressione della possibilità e necessità di un equilibrio fra passato e presente, tra uomo e natura, di tutela dell’oggi (e di ciò che di buono ed importante è stato fatto) per il nostro futuro.

Un messaggio quello di Selvaggia che invita al rispetto della natura e di noi stessi, un concetto che come racconta Ivan Ceci, ha trovato presente in maniera ricorrente nelle testimonianze raccolte in quasi vent’anni di esperienza come ufologo e giornalista.

La mostra si è tenuta presso la Galleria Utopia di Via degli Zingari 39, a Roma, nei giorni dal 15 al 30 Maggio 2015. All’evento hanno partecipato la critica d’arte Mara Ferloni ed il giornalista ed ufologo Ivan Ceci.

Potete contattare Selvaggia visitando la sua pagina web ufficiale cliccando QUI. potete inoltre tenervi aggiornati sulle iniziative della Galleria Utopia visitando la pagina Facebook cliccando QUI.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s